A maglia circolare

Calze compressive a maglia circolare
Le macchine per maglieria circolare funzionano con un cilindro che può contenere da 300 a 520 aghi. In questo modo si lavora a maglia senza cuciture dalla punta al bordo. Il numero di aghi rimane costante durante l’intero processo di lavorazione, mentre la dimensione delle maglie varia, consentendo così di realizzare calze di diverse circonferenze.
Ad esempio, le maglie sulla coscia sono più grandi e di conseguenza la pressione è minore rispetto alla parte inferiore della gamba. Inoltre, per garantire la pressione, tra le file di maglie viene inserito un filo di compressione preteso.
In via eccezionale, ad esempio nelle «calze di sostegno» o nelle classi di compressione basse (15 mm HG), è possibile anche lavorare a maglia il filo di compressione, che diventa così parte integrante della maglia.
Aspetto delle maglie

L’effetto compressivo nelle calze lavorate in tondo può quindi essere ottenuto tramite il filo di compressione intrecciato (parte integrante della maglia) e/o inserito (all’interno della maglia).
Le calze lavorate a maglia circolare si distinguono quindi per una maggiore elasticità rispetto alle loro controparti lavorate a maglia piatta, nelle quali il filo di compressione viene inserito esclusivamente nei ferri senza essere fissato.